Mtb downhill: 1° tappa Gravitalia a Spiazzi di Gromo. Buon esordio di stagione per il team

È stata una gara di downhill atipica e imprevedibile quella svoltasi lo scorso weekend (30/04- 01/05) a Spiazzi di Gromo (BG).

Come ormai da due anni è la location bergamasca a dare il via al campionato italiano Gravitalia di downhill. Stessa pista scorrevole, poco tecnica ma decisamente fisica e con terreno molto simile agli eventi degli anni passati, ovvero bagnata.

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La presenza massiccia degli atleti sui campi gara ha reso necessario necessario un adeguamento delle dimensioni del paddok. Migliorando la visibilità del team e degli sponsor che ci supportano.

Le qualifiche del sabato si sono svolte su un terreno discreto ma durante la giornata di domenica le condizioni meteo sono peggiorate drasticamente insieme alle condizioni della pista, soprattutto nella parte finale.

Gli atleti hanno dovuto affrontare un terreno dalla difficile interpretazione perchè molto scivoloso, la strategia migliore era quella conservativa, visto il numero elevato di cadute e ritiri.

Promosport racing ha ottenuto buoni risultati a livello di team, molti atleti erano alla loro prima esperienza e hanno dovuto confrontarsi immediatamente con le condizioni peggiori.

Il riscontro è stato positivo in ogni caso.

Davide Barattini sfiora la top 30 assoluta agonisti in qualifica e per problemi alla mascherina arretra in 55° posizione nella manche di gara. Segnando comunque un ottimo tempo e 41° posto di categoria open maschile

Davide Barattini durante le qualifiche sfiora la top 30 assoluta elite. Foto: Matteo de palo

Davide Barattini durante le qualifiche sfiora la top 30 assoluta elite. Foto: Matteo de palo

“Le condizioni del tracciato durante la giornata di sabato erano buone ma il problema è stato che, essendo 400 concorrenti nessuno di noi è riuscito a fare più di 1/2 giri, appunto per questo problema i giri obbligatori era solo di 1 giro e non 2 come il solito. Per la qualifica ero carico perché sapevo di poter far bene, è così è stato a parte un errore al fondo sul muro finale che mi ha fatto perdere qualche secondo. Ho chiuso 32 assoluto elite a 25 secondi dal primo.Nonostante la pioggia incessante la pista era in discrete condizioni nella parte iniziale mentre la parte finale ha messo in difficoltà moltissimi atleti.
Ero carichissimo per la gara perché mi ero cronometrato fino a metà pista è ho visto che perdevo solo 5 secondi dal tempo con l’asciutto. Ma ho dovuto affrontare un grosso problema, tra gli strappi della maschera si era infilata l’acqua e quindi in partenza sono stato costretto a toglierli, arrivato a metà pista sono stato costretto a togliere la maschera e fare tutto fino in fondo senza maschera perdendo tantissimi secondi. Alla fine ho chiuso 55 assoluto e anche se questa gara è andata male sono contento perché so di poter fare dei bei risultati.”  Davide Barattini

Robero Olivero chiude in un ottimo 49° posto assoluto agonisti e 35° di categoria open maschile nella manche di gara, nonostante una scivolata in curva causata da una pietra smossa sul percorso.

Roberto Olivero nei primi tratti di pista durante le qualifiche del sabato

Roberto Olivero nei primi tratti di pista durante le qualifiche del sabato. Foto: Matteo de palo

In qualifica ho evitato rischi inutili scendendo a un buon ritmo cercando di essere il più scorrevole possibile. Nella manche di gara sono partito bene ma nella prima parte di pista ho trovato una pietra smossa in mezzo alla pista  che mi fatto sbagliare una curva e uscire. Poteva andare decisamente meglio ma fa parte del gioco.” Roberto Olivero

 

Andrea Rossi gestisce la gara senza prendere rischi e mantiene una posizione identica sia in qualifica che in gara. 53° assoluto amatori e 31° categoria elite sport

Andrea Rossi durante la manche di qualifica nel segmento tecnico

Andrea Rossi durante la manche di qualifica nel segmento tecnico

“Dopo aver passato il venerdì e sabato mattina a provare la pista trovando le impostazioni e i settaggi giusti, ho fatto una qualifica discreta mantenedomi un margine di miglioramento.. purtroppo non è stato possibile a causa condizioni meteo che hanno fatto diventare la pista molto impegnativa. Ho concluso la gara con un discreto risultato prendendo parecchi rischi… ma tutto insegna! ” Andrea Rossi

 

Luca Melloni 37° categoria junior. 118° assoluto agonisti.

Luca Pollo 54° categoria elite sport. 98° assoluto amatori.

Riccardo Gariglio 62° categoria elite sport. 109° assoluto amatori.

Marcello Morino 28° categoria master 1. 110° assoluto amatori.

Matteo Queirolo  65° categoria elite sport. 113° assoluto amatori.

Niccolò Fogli  41° categoria elite sport. 128° assoluto amatori.

Paolo Maletta 52° categoria junior. 158° assoluto agonisti.

Gabriele Revigliono 66° categoria elite sport.  114° assoluto amatori.

Daniele Rossino 71° categoria elite sport. 120° assoluto amatori.

Alessandro Ciccone 42° categoria allievi.  178° assoluto agonisti.